Selezione completa di gradi per una compatibilità ottimizzata dei materiali
L’ampia varietà di qualità di carburo disponibili sotto forma di inserti per tornio consente di abbinare con precisione le caratteristiche degli utensili da taglio ai materiali specifici del pezzo in lavorazione e alle condizioni di lavorazione. Le qualità di carburo differiscono per i rapporti di composizione tra carburo di tungsteno e legante metallico, per il tipo di metallo legante utilizzato, per la dimensione dei grani di carburo e per l’aggiunta di altri carburi, come il carburo di titanio o il carburo di tantalio. Queste variazioni compositive generano uno spettro di proprietà che va da qualità estremamente dure e resistenti all’usura a formulazioni più tenaci e resistenti agli urti. Comprendere questa selezione delle qualità consente di ottimizzare la durata dell’utensile e la produttività della lavorazione. Le qualità di carburo più dure contengono una percentuale minore di metallo legante e grani di carburo più fini, garantendo un’eccezionale resistenza all’abrasione nella lavorazione di ghisa, acciai temprati e leghe non ferrose abrasive a elevate velocità di taglio. Queste qualità mantengono spigoli di taglio affilati anche durante lunghi periodi di lavorazione, assicurando un’elevata costanza nell’accuratezza dimensionale e finiture superficiali eccellenti. Tuttavia, l’aumento della durezza comporta una ridotta tenacità, rendendole meno adatte a operazioni di taglio interrotto o a condizioni di lavorazione instabili. Le qualità di carburo più tenaci contengono una percentuale maggiore di metallo legante e strutture a grana più grossolana, assorbendo le forze d’urto senza fratturarsi quando gli spigoli di taglio entrano ed escono ripetutamente dal pezzo in lavorazione. Queste qualità vanno scelte per operazioni di sgrossatura, per lavorazioni con taglio interrotto o quando si utilizzano macchine più datate, soggette a vibrazioni durante la lavorazione. Il sistema internazionale di classificazione ISO raggruppa le qualità di carburo in categorie codificate con colori diversi, in base ai gruppi di materiali per i quali risultano più efficaci. Il gruppo P, contrassegnato in blu, è destinato ai materiali d’acciaio che producono trucioli lunghi e comprende qualità ottimizzate per diverse condizioni di lavorazione dell’acciaio. Il gruppo M, indicato in giallo, riguarda gli acciai inossidabili, che presentano sfide specifiche a causa della loro tendenza all’indurimento per deformazione e alla generazione di elevate temperature di taglio. Il gruppo K, identificato in rosso, è specializzato nella lavorazione di ghisa, materiali non ferrosi e materiali non metallici. Il gruppo S è dedicato alle superleghe resistenti al calore e al titanio, mentre il gruppo H riguarda gli acciai temprati con durezza superiore a 45 HRC. All’interno di ciascun gruppo, sottocategorie numeriche affinano ulteriormente la selezione: i numeri più bassi indicano qualità più dure e resistenti all’usura, adatte a operazioni di finitura a velocità più elevate; i numeri più alti indicano invece qualità più tenaci, indicate per operazioni di sgrossatura a velocità inferiori e con avanzamenti maggiori. Gli inserti in carburo rivestiti per tornio aggiungono un ulteriore livello di complessità alla selezione delle qualità, poiché diversi materiali e strutture di rivestimento soddisfano requisiti prestazionali specifici. I rivestimenti aumentano la durezza effettiva allo spigolo di taglio, riducono l’attrito, fungono da barriera termica e impediscono reazioni chimiche tra il truciolo e il substrato dell’inserto. Selezionando con attenzione le qualità di inserti in carburo per tornio in funzione dei materiali del pezzo in lavorazione, dei parametri di taglio e delle condizioni di lavorazione, è possibile massimizzare la durata dell’utensile, migliorare la qualità del pezzo e ridurre i costi complessivi di produzione grazie a prestazioni ottimizzate.